Dieci sono i radar mobili impiegati sul campo durante il VORTEX-2
Dieci radar mobili. I radar in banda C che operano a lunghezze d’onda comprese tra i 4 e gli 8 cm verranno utilizzati per le osservazioni a corto raggio in prossimità dei temporali.
SMART-R (Shared Mobile Atmospheric Research and Teaching Radars), costruito in collaborazione tra NSSL, Texas A&M, Texas Tech and the University of Oklahoma;
SMART-R1 radar in banda C (5 cm);
SMART-R2 radar in banda C (5 cm) recentemente aggiornato con la doppia polarizzazione;
Altri radar in banda X che lavorano a lunghezze d’onda tra i 2.5 e i 4 cm, risultano più sensibili e sono in grado di rilevare le particelle di dimensioni inferiori come le gocce presenti nelle nubi. Questi radar potranno essere utilizzati anche per distinguere i detriti che ruotano alla base di un tornado dalla precipitazione che cade dalle nubi.
Il DOW 6 (Doppler On Wheels) e il nuovo DOW 7 del CSWR radar doppler a 3 cm;
Il Rapid-DOW sempre del CSWR che trasmette simulaneamente ben 12 fasci radar per raccogliere dati ogni 5–10 secondi;
NO-XP radar in banda X in doppia polarizzazione della NOAA/NSSL-OU;
UMASS radar in banda X dell’University del Massachusetts;
Ulteriori radar in banda Ka operanti alle lunghezze d’onda tra i 0.75 e i 1.2 cm che sono ancor più sensibili dei radar in banda X come il TTU-Ka-band della Texas Tech University;
Infine i radar in banda W raggiungono la massima sensibilità con piccole antenne e lunghezze d’onda di 3 mm e sono in grado di mappare la riflettività e la velocità radiale ad elevatissime risoluzioni come l’UMASS-W dell’University of Massachusetts;
Infine il radar mobile in banda X di tipo phase array MWR-05XP del CIRPAS (Center for Interdisciplinary Remotely-Piloted Aircraft Studies), Naval Postgraduate School verrà utilizzato dall’Università dell’Oklahoma per studiare i tornado.
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